Acqua, anticipazione intervento presidente Masini



"L'acqua è un prezioso bene comune per il quale il pubblico deve assicurare equità, qualità e disponibilità: la Provincia continuerà ad impegnarsi per garantire tali principi attraverso azioni concrete e rinoscendoli nel proprio Statuto". E' quanto ha detto la presidente della Provincia, Sonia Masini, intervenendo a conclusione del Consiglio straordinario aperto sul tema dell'acqua tenutosi l'11 gennaio a Palazzo Allende.

Dopo aver ricordato l'importanza di questo bene per tutta l'umanità e "per il quale, secondo alcuni esperti, c'è il rischio si scateni la Terza guerra mondiale", la presidente Masini ha criticato il decreto del Governo "che non rispetta le direttive europee spingendo non tanto sulla liberalizzazione, ma sulla privatizzazione di un bene che si vuole affidare alle mani di pochi e che invece deve rimanere sotto il controllo e la gestione del pubblico". "Non è possibile infatti paragonare l'acqua agli altri servizi pubblici - ha aggiunto la presidente della Provincia - Gli Enti locali, specie qui in Emilia Romagna, hanno sempre dimostrato di saper gestire al meglio questa preziosa risorsa, garantendone la qualità, la disponibilità a tutti, una distribuzione equa ed efficace. Noi intendiamo proseguire su questa strada, anche attraverso l'Ato che oggi riconosce alla Provincia un ruolo importante, ma lo Stato deve aiutarci garantendoci poteri, mezzi e risorse".
"Quello che bisogna fare - ha concluso Sonia Masini - è semmai ragionare, anche per quanto riguarda la tariffazione, sull'uso plurimo dell'acqua, distinguendo tra utilizzo civile e produttivo. Occorre mantenere i principi di equità ai quali ci siano sempre ispirati, garantendo a tutti il fabbisogno primario giornaliero, ma distinguendo altresì tra le varie forme di utilizzo, disincentivando i consumi eccessivi e riconoscendo anche l'importanza dell'acqua per il mantenimento dell'ecosistema e per le attività produttive ed irrigue quali beni economici della comunità".