Gli orti di San Francesco a Correggio

Conversazioni d’arte e storia (settembre 2012 – maggio 2013)
Parte preliminare (settembre 2012 – gennaio 2013):
-    Quattro incontri sulla storia del francescanesimo dalle origini al XV secolo
-    Quattro incontri d’arte sui temi iconografico-iconologici legati alla figura di Francesco d’Assisi e del francescanesimo
Parte specifica (febbraio – maggio 2013)
-    Quattro incontri sulla storia dell’orto monastico, del “giardino dei semplici” e della cura erboristico-fitoterapiche”
-    Quattro incontri sull’iconografia dell’orto monastico-conventuale, dei “giardini dei semplici” e degli erbari medioevali-rinascimentali.

Realizzazione dell’orto di San Francesco (inverno 2012 – maggio 2013)
-    Individuazione e scelta delle essenze tipiche e più congrue
-    Spianamento e ricondizionamento del terreno
-    Realizzazione di impianto di irrigazione.
-    Realizzazione di percorsi pedonali all’interno dell’area
-    Messa a dimora delle essenze individuate
-    Inaugurazione (fine maggio 2013)
-    Attività di ordinaria manutenzione (da maggio 2013 in poi)

Laboratori con le scuole  (da gennaio a maggio 2013)
-    Lezioni frontali sulla storia degli orti monastici degli erbari e della cure tradizionali con le erbe
-    Attività “sul campo” per la raccolta delle erbe e delle foglie di piante tipiche del territorio
-    Realizzazione di erbari per singola classe / scuola
-    Attività grafico-pittoriche legate alla realizzazione degli erbari
-    Mostra degli erbari e degli elaborati grafico-pittorici (Fiera di San Quirino – giugno 2013)

Attività di promozione (da maggio 2013 in poi)
-    Visite guidate all’orto di San Francesco e laboratori didattici:
a) visite rivolte all’utenza scolastica
b) visite rivolte all’utenza extra-scolastica
c) visite guidate nell’ambito delle attività di turismo scolastico
d) laboratori didattici per scuole primarie e secondarie 
-      Conversazioni sui temi della medicina dei semplici e delle cure con le erbe nella tradizione popolare reggiana.
Il  progetto ha dunque come obiettivo ultimo il ripensamento e la riproposta di un frammento significativo del paesaggio urbano di Correggio, storicamente e culturalmente definito dalla fine del XV secolo in poi. Una riproposizione che rientra appieno nella politica di valorizzazione e promozione del territorio (in questo caso urbano) che la Biennale del Paesaggio persegue, attraverso strumenti e modalità diverse, dalla sua prima edizione.
In tutti i materiali (cartacei, multimediali eccetera) che verranno prodotti per la promozione non solo dello spazio fisico (gli orti) ma anche di tutte le iniziative collegate allo stesso, dalle conferenze alle attività ludico-didattiche e di promozione, sarà riservato uno spazio di primo piano al logo dell’Amministrazione della Provincia e della Biennale del Paesaggio, nelle forme e nei modi che i referenti delle stesse comunicheranno e che si riterranno, di volta in volta e a seconda degli interventi, più opportuno e/o idonei”.