Mappe narranti, segni e sogni del paesaggio reggiano

Incontri, spettacoli, eventi e costruzione collettiva di un "atlante" del territorio per conservarne l'identità



Incontri, spettacoli, eventi e costruzione collettiva di un "atlante" del territorio per conservarne l'identità

 

Il progetto MAPPE NARRANTI intende coinvolgere l’intero ambito provinciale di Reggio Emilia, nel tentativo ambizioso di costruire un “racconto” collettivo della storia del territorio, del suo paesaggio, che permetta di collocarsi adeguatamente nel presente e dia gli strumenti per orientare il futuro: si punta a coinvolgere il più possibile gli abitanti del territorio perché producano parole, immagini, oggetti, visioni e ogni altro elemento utile alla narrazione.

Il progetto, proposto dalla Provincia di Reggio Emilia insieme ad Arci, si propone di coinvolgere i Comuni reggiani, come pure altri enti, associazioni, artisti e semplici cittadini nelle varie attività previste, in una sorta di “mobilitazione generale” volta a tradurre in tutti i modi possibili lo spirito del territorio.

L’idea si sviluppa su tre macro-aree tematiche, distinte ma in necessario colloquio tra loro: formazione, spettacolarizzazione-approfondimento, produzione. Attraverso queste fasi, l’intenzione è di dare una lettura “contemporanea” del concetto di genius loci, cercando di coglierne il maggior numero di aspetti grazie all’adozione di vari punti di vista e di linguaggi espressivi differenti; da un’ideale interpretazione dei risultati potranno emergere indicatori di buona convivenza, di responsabilità, di predisposizione al sapere e alla conoscenza e dovrebbe altresì risultare chiara la capacità del territorio e della sua gente di favorire lo sviluppo dell’ambiente e della società.

Il progetto avrà certamente una sua dimensione “immateriale”, sviluppandosi in gran parte attorno a un proprio sito internet che sarà costantemente aggiornato; di assoluta importanza, tuttavia, sarà il coinvolgimento dei Comuni che individueranno i luoghi più adatti (biblioteche, centri culturali, centri giovani, circoli, spazi teatrali) per ospitare incontri, momenti di approfondimento ed esibizioni. Lo sforzo, in questo senso, è di coinvolgere il maggior numero di Comuni distribuendo il più possibile gli eventi, in ragione delle risorse presenti nelle varie zone e delle disponibilità mostrate. La creatività narrativa del territorio potrà dunque essere “mappata”, a tutto beneficio delle realtà locali, che potranno così conoscere meglio le potenzialità e le capacità presenti in ciascuna area e potranno attingere a una vera “banca dati” a seconda delle varie necessità.

Il percorso di MAPPE NARRANTI si snoderà nell'arco di sei mesi, da  giugno a dicembre 2011. Il tempo sarà scandito da eventi e incontri da realizzarsi nei Comuni aderenti, con la partecipazione di artisti, esperti e professionisti.

Possono essere ricondotte al momento della formazione diverse tipologie di laboratori, dalla scrittura creativa ad altre forme di linguaggi espressivi (video, grafica, musica…). Si tratta, in generale, di proposte e occasioni formative in grado di fornire ai partecipanti strumenti di base utili a formulare un proprio elaborato artistico, così che in un secondo momento sia più facile contribuire alla narrazione del territorio.

La spettacolarizzazione e l’approfondimento saranno perseguiti attraverso incontri con autori, proiezioni di materiale filmato, esibizioni di vario genere e momenti creativi nella forma del workshop: in tutti questi casi ci sarà l’intervento di professionisti (artisti, scrittori, attori, registi ecc) che potranno fornire agli interessati suggestioni utili da rielaborare, grazie a testimonianze, considerazioni e “segni d’autore”.

La parte finale della produzione rappresenterà la fase più tangibile di “restituzione” del lavoro svolto nei mesi precedenti, in cui tutti coloro che avranno partecipato al progetto saranno chiamati a mettere a disposizione i loro “segni” legati al territorio, mostrando quanto prodotto e raccolto fino a quel momento: si pensa di ottenere questo risultato, tra l’altro, attraverso un concorso multidisciplinare, creando un archivio dinamico dei “reperti orali” raccolti e costruendo un sito web dedicato esclusivamente alle produzioni dei partecipanti al progetto.

A completamento di queste attività e per far interagire le politiche culturali con quelle di pianificazione e riqualificazione, si prevede di integrare gli appuntamenti del progetto MAPPE NARRANTI con altre realtà già attive e apprezzate in ambito culturale e ambientale, quali i Biblio days (presentazioni di libri a tema durante la manifestazione), i progetti Barcamp (quattro non-conferenze tematiche), 10 +1 (strategie di sviluppo del territorio provinciale) e ON (valorizzazione della creatività giovanile), i concerti/sfide dedicati alla musica popolare tradizionale emiliana dal titolo Tacadancer e vari network locali (es. reggionova.it) dedicati alla creatività.

Guarda il rpogramma delle iniziative al sito http://www.mappenarranti.it/